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“Italia Amore Mio”: edizione di Nagoya

Data:

21/07/2018


“Italia Amore Mio”: edizione di Nagoya

“Italia Amore Mio”, il più grande festival italiano in Giappone, dopo l’edizione di Tokyo a luglio sbarca anche a Nagoya. Un’occasione imperdibile per gli appassionati del Bel Paese per conoscerne non solo la cucina e le tradizioni che lo rendono famoso in tutto il mondo, ma anche per entrare in contatto con le personalità che contribuiscono a formare un’immagine del nostro territorio sempre nuova e dinamica. Proprio per questo il festival ospita eccellenze italiane appartenenti ai campi più svariati: dalla musica allo sport, dal cinema alla moda.

In tale occasione l’Istituto collaborerà con la Camera di Commercio Italiana in Giappone organizzando cinque eventi con altrettanti personaggi di spicco dello scenario italiano:

  • Concerto di Ezio Ghibaudo (fisarmonicista): Nato nel 1986 a Cuneo, ha iniziato a suonare la fisarmonica a soli 6 anni. Dopo essersi laureato con il massimo dei voti all’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta, ha perfezionato la sua formazione in Germania. Si è affermato in diversi concorsi Nazionali e Internazionali in Italia e all’estero ed è stato inoltre scelto come rappresentante dell’Italia alla 65^ Coupe Mondiale di Fisarmonica IMC-UNESCO di Spoleto e al 63° Trofeo Mondiale di Fisarmonica a Samara, Russia. Il suo lavoro mira alla valorizzazione della fisarmonica da concerto e delle sue potenzialità tecnico espressive, con un repertorio che spazia dalla musica antica alle più importanti composizioni contemporanee. Attualmente svolge attività concertistica non solo in Italia, ma anche all’estero tra cui Francia, Germania, Austria, Spagna, Paesi Bassi, Stati Uniti, Giappone.
  • Concerto di Carlo Fierens (chitarrista): Iniziato alla chitarra da giovanissimo dal padre Guillermo, raffina la sua formazione al Conservatorio di Alessandria e a quello di Trento. Giungono poi i primi premi e riconoscimenti: nel 2013 ottiene l’”Italian National Prize for the Arts”, un premio assegnato dal Ministero dell’istruzione al migliore studente di musica dell’anno tra tutti i conservatori e scuole di musica. Si susseguono le partecipazioni a festival e le esibizioni in Italia e all’estero, tra cui quelle al Kennedy Center in Washington (USA), al Museo Metropolitano de Buenos Aires (Argentina) e alla Sala Filarmonica di Trento. Nel frattempo continua i suoi studi in ambito musicale, ottenendo le lauree triennale e magistrale in musicologia all’Università di Cremona ed entrando poi come dottorando alla Jacobs School of Music (Indiana University), dove lavora anche in qualità di professore associato.
  • Concerto di Fabio Giachino (pianista): Classe ’86, originario di Alba ma trasferitosi a Torino, dopo gli studi classici in organo e pianoforte si specializza in jazz seguendo lezioni private con esperti del settore quali Barry Harris e Kurt Rosenwinkel e laureandosi in jazz al Conservatorio di Torino. Si è esibito in festival e club in Francia, Svizzera, Belgio, Inghilterra, Repubblica Ceca, Polonia, Turchia, Romania, Canada, U.S.A e tutta Italia, sia come solista sia con il suo gruppo “Fabio Giachino trio”. In entrambi i casi si è inoltre aggiudicato numerosi riconoscimenti, a partire dal “Premio Internazionale Massimo Urbani 2011” come solista e il Premio Speciale come “BEST BAND al Bucarest International Competition 2014”. Vanta numerose collaborazioni con alcuni dei più grandi protagonisti del mondo musicale, come Dave Liebman, Fabrizio Bosso e Miroslav Vitous.
  • Conferenze di Ada Gabucci (archeologa): Dopo aver ottenuto la laurea in archeologia, inizia ad occuparsi dell’analisi e la catalogazione di scavi e materiali archeologici per musei e depositi e ad insegnare come docente universitario. Particolarmente importante l’elaborazione di schede e testi del settore archeologico per il Museo di Torino, di cui parlerà ad una conferenza al festival Italia Amore Mio. Una seconda conferenza riguarderà invece il Museo di Arte Contemporanea del Castello di Rivoli, nei pressi di Torino.
  • Spettacolo di Gianluca di Matteo (marionettista): Formatosi alla scuola napoletana del teatro di burattini, mette in scena sia canovacci tradizionali sia spettacoli di burattini e ombre di sua reazione. Non si limita all’Italia ma, ospite di festival di burattini, di teatri e di Istituti Italiani di ultura, porta Pulcinella e compagni in America, Inghilterra, Francia, Turchia, Taiwan, Cina, Giappone, Corea ecc. In particolare, è stato invitato per due volte come ospite in Giappone ad un festival del teatro di figura. Lavora anche come scenografo e macchinista in vari teatri.

 

*Informazioni dettagliate circa luogo ed orari verranno pubblicate in seguito

Informazioni

Data: Da Sab 21 Lug 2018 a Dom 22 Lug 2018

Organizzato da : 在日イタリア商工会議所、イタリア文化会館-大阪

Ingresso : Libero


860