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【Mostra】Opera Unica - Opere di quattro artisti da Milano

Data:

09/07/2019


【Mostra】Opera Unica - Opere di quattro artisti da Milano

Tra il 9 e il 27 luglio lo Spazio Arte, nell’ambito del progetto “Milano Genius” esporrà le opere di quattro artisti collegati all’ambiente culturale milanese.
Tre di loro sono docenti all’Accademia di Belle Arti di Brera: Maria Cristina Galli, Roberto Casiraghi e Tetsuro Shimizu. Le loro opere saranno esposta dal 9 luglio.
Il 22 luglio, come già annunciato, Adele Ceraudo, nata a Cosenza, formatasi artisticamente a Roma e attualmente residente a Milano,sarà presente personalmente all’Istituto per presentare la sua opera.

 

MARIA CRISTINA GALLI (Milano, 04/07/1966 a Milano)
Vice-Direttore dell’Accademia di Brera.

Diplomata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, ha conseguito Master e Dottorato di Ricerca presso la Facultad de Bellas Artes di Granada, Spagna.
Dal 1992 insegna a Brera Anatomia Artistica e Progettazione per la Pittura e tiene il corso Corpo e spazio-Metodologie del disegno: Teoria e Progetto all’interno del Programa de Master Universitario en Dibujo: Creación, producción y difusión, presso la Facultad de Bellas Artes de Granada.
Ha tenuto lezioni e seminari come professore invitato in diverse Facoltà europee, in Spagna (Granada), Francia (Parigi, Marsiglia), Portogallo (Porto e Lisbona).
È stata docente di Anatomia del corso di Illustrazione e Animazione e del corso di Disegno e Tecniche Illustrative, presso la Scuola di Visual Communication dell'Istituto Europeo del Design di Milano.

Opere esposte:
1) TITOLO: “CHROMA-Diario tassonomico in blu”, 2015
Tecnica: legno, pigmento, carta, inchiostro.
Misure: cm. 72 x 64.

2) TITOLO: “CHROMA-Diario tassonomico in bianco”, 2019
Tecnica: legno, pigmento, carta, inchiostro.
Misure: cm. 71 x 62.

“se
leggi con cura
il discorso è complicato
se leggi in fretta
il discorso è semplice”

Le opere fanno parte di una serie di “archivi” che nascono in primo luogo come riflessione profonda e privata intorno all’omonimo testo del regista, scrittore e artista Derek Jarman (1942-1994) scritto dall’autore mentre lottava contro la cecità causata dall’AIDS di cui era vittima.
www.mariacristinagalli.it

ROBERTO CASIRAGHI
NOTE BIOGRAFICHE
A cura diSandro Parmiggiani

Roberto Casiraghi (Milano, 19 novembre 1957). Subito dopo essersi diplomato al Liceo Artistico, nel 1975, diventa assistente di Gianni Colombo, e, nel 1995, entra a far parte del Comitato scientifico dell’Archivio Gianni Colombo, con cui collabora all’organizzazione della mostra personale dell’artista alla Fondazione Sogetsu (Tokyo) e alla ricostruzione dell’ambiente Spazio elastico, in occasione della Biennale di Sydney (2008). Nel 1979 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera e partecipa alla prima mostra di gruppo al Palazzo della Triennale di Milano.
Nel 1992 tiene la prima mostra personale alla Galleria Grigoletti di Pordenone, alla quale seguiranno varie esposizioni. Nel 2016 espone al Museo della Permanente di Milano con Mario Raciti, per la rassegna “Due generazioni a confronto”, mentre è del 2017 la personale presso lo Studio d’Arte del Lauro di Milano, presentato in catalogo da Alberto Pellegatta.
Roberto Casiraghi pratica anche con assiduità l’incisione, rivelandosi uno degli incisori italiani contemporanei più dotati.
Dal 2007 insegna Cromatologia e Tecniche e tecnologie della pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera.

Opere esposte:
Essere, 2012 olio su carta, 100 x 70 cm
(entrambi i lavori)
 

TETSURO SHIMIZU

Tetsuro Shimizu (Tokyo, 1958). Nel 1987 si trasferisce in Italia, dove si diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove attualmente insegna “Disegno per la pittura”.

Tra le sue ultime mostre personali ricordiamo:
2016 -Spazi esposit ivi R&P legal, Milano, Incompletezza, a cura di Simona Bartolena
         -Galleria Il Milione, Milano, Anelito, a cura di Claudio Cerritelli
2018 -Galleria Antonio Battaglia,Spazio obliquo, a cura di Giuseppe Bonini
2019 - Di Paolo Arte, Bologna, Equilibrio instabile, a cura di Bruna Giordano.

I miei lavori hanno titoli come: Trauma, Danno, Crisi, Dilemma, nascono da uno stato d’animo disabile causato dalla nostra epoca.
I telai irregolari con degli spacchi, sono lo specchio della visione disabile che io ho del mondo. Sembrano delle ferite che possono essere metafora di stress e trauma che ci portiamo inconsciamente;
quindi coinvolge in maniera emotiva e forte il nostro essere interiore. Il mio approccio alla pittura è meditativo, spesso è contraddittorio, di lotta che avviene all’interno di me.     Tetsuro Shimizu

 Opere esposte:
1) TITOLO: “Sopimento”, 2011

2) TITOLO: “immunità”, 2011

 

ADELE CERAUDO

Artista cosentina di nascita, romana di adozione e, attualmente, milanese. Si diploma al liceo artistico e prosegue la sua formazione presso la facoltà di architettura a Firenze, dove approfondisce lo studio delle linee e dell’armonia che caratterizzano nel tempo la sua produzione. Esprime la sua personalità variegata, lavorando contemporaneamente come grafica e illustratrice, modella e attrice.
Esordisce con la personale “Nudi a penna” a Cosenza (2007) ma è Roma, dove si trasferisce, la città in cui conosce e si confronta con artisti, storici dell’arte, fondazioni e gallerie, internazionali e locali.
Ha la sua prima personale romana alla Galleria dell'Orologio (2009), mostra replicata nello stesso anno a Barcellona, partecipa a premi di arte contemporanea, e a collettive accanto a noti artisti in occasione di aste di solidarietà, “Learn to be Free” promossa da Irene Pivetti (2009) e “Fabula in Arte” (2009 e 2010) nei musei Greco e Mastroianni di San Salvatore in Lauro; espone nel foyer del teatro Quirino (2010)e, al museo Centrale Montemartini a Roma, come finalista del premio Talent Prize.
Dopo la personale (2010) nel Museo Civico dei “Bretti e degli Enotri” di Cosenza, l’artista, come Presidente dell’ass.Green Generation, è promotrice della rassegna “Battiti-con le donne, per le donne” di cui è madrina Irene Pivetti.
Partecipa alla 54° edizione della Biennale di Venezia, padiglione Calabria (2011) e, a Venezia, per la mostra “l’Ombra del divino nell’arte contemporanea” a cura di Vittorio Sgarbi. È presente, in esposizione permanente, a Palazzo de Brutii di Cosenza con un’Opera dedicata alla figura Di S.Francesco di Paola.
Invitata alla Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea di Istambul “Immagine Italia, l’arte ambasciatore della cultura italiana nel mondo”.
Nella galleria Opera Unica, per la prima volta l’’artista si confronta con la creazione di una installazione “GUARDAMI” disegni a biro, mash forato di grande dimensione ed un tappeto stampato con immagini e parole, “riempendo” uno spazio di 3x2x6metri(TakeawayGallery). Una mostra personale, nel Castello Chiaramontano, a Racalmuto “Eros…linguaggi plurimi del corpo” a cura di Francesco Gallo Mazzeo. Presente alla II edizione della fiera d’Arte Contemporanea di Arezzo(2012).
In via Margutta, celebra i suoi “primi 40 anni” con la mostra personale "InassoLei", a cura di Kora diffusone culturale, in collaborazione caon l'assoc."assoLei" e la presentazione del volume "omicidio dell'anima" di G.Pierazzini, contro la violenza di genere (2012) e decide di essere verde, nei capelli e nell’attitudine.
Nel 2013, con Vittorio Sgarbi è a Fiuggi per la mostra collettiva "l'acqua, la luce,la pietra".
Calca le scene dopo quasi dieci anni, per un "Blitz Artistico" a fianco di Betta Cianchini, per aprire la prima Notte Rossa, contro il femminicidio.
Diverse le partecipazioni ad eventi solidali e, donazioni di opere per aste di beneficenza a favore di cause sociali e culturali, intese come percorsi fondamentali, nella filosofia di vita dell’artista.
Dal 2014 è a Milano e, per il FuoriSalone, è invitata a partecipare al progetto Wallpepper, carta da parati d'Autore, con cui inizia un nuovo percorso in cui applicare la propria opera al design.
Durante una presentazione\performance, in una galleria privata, strappa in pubblico il disegno de "la Crocifissione" in un’azione/messaggio artistico/sociale.
Ad Arte Fiera Bologna 2015, è invitata, nello spazio Culturalia, realizzato da ADNKronos, con la performance “make love not war”, in diretta e in tempo reale, Adele Ceraudo nota come 'Lady Bic' perché realizza i suoi disegni con la celebre penna a sfera 'usa e getta', crea appositamente uno schizzo a penna per l’occasione.
A Melbourne (nov.2014) e' madrina di G.A.I.A. progetto che favorisce gli scambi artistico/culturali tra Australia e Italia, e nel Maggio 2015 mette in scena la sua mostra personale "Le Affinità Elettive..." disegni, foto e quadri ispirati ai grandi maestri del passato ed alle immagini icona della storia dell'arte italiana, reinterpretati in chiave femminile.
Nel 2016, nuovamente su un palcoscenico, tra gli ospiti e speaker del TEDx Cesena, durante il quale, la proiezione di un video e immagini accompagnano il racconto ed il percorso della sua vita.
Tra il 2017 e il 2018, l’artista partecipa a collettive di prestigio e manifestazioni legate a temi sociali ed in modo particolare al delicato tema del femminicidio:
è invitata da Jo Squillo ad unirsi con la propria arte, a “Wall of Dolls” a Milano, ove il mondo della moda e dell’arte si esprimono contro la violenza di genere; ancora a Milano, è invitata a Casa Testori, a partecipare alla esposizione collettiva “Arte contro la Corruzione”; “Donne della Vite” e “Amani for Africa” un’asta di beneficenza presso lo Spazio 81 di Milano. “Works on Paper” nella Galleria “Spazio 22” a Milano, collettiva di lavori su carte e disegni; inoltre viene invitata alla BIAS, Biennale di Arte Sacra di Palermo;
Esponendo, così, accanto a prestigiosi nomi, tra cui Alighiero Boetti, Gustav Klimt, CY Twombly, Mimmo Paladino, Giovanni Castel, Piero Gemelli. Mette in scena per la prima volta la mostra/retrospettiva: “Nel Nome della Madre” a Napoli, al PAN, il Palazzo delle Arti, nel feb/mar 2018, eseguendo la performance “Da Madonna…a Donna” quotidianamente, per l’intero mese. È selezionata dalla rivista RollingStone, come artista del  mese (febbraio 2018).
Nell’ottobre 2018, viene invitata a Barcellona, come eccellenza italiana e speaker, insieme ad altri illustri ospiti, per raccontare e mostrare la propria vita e arte, con proiezioni di video e opere, durante l’evento Leadersheap Arena. Esperienza che viene ripetuta a Cagliari nel marzo del 2019, in cui è Madrina e Testimonial per 360 Gradi Donna, all’interno della SoloWomenRun, in più di 13.000 donne, in una corsa podistica, tutta rosa per creare unione e solidarietà.
Non solo Arte per l’ArtiVista Adele Ceraudo, il contenuto ed il messaggio diviene sempre più missione e vocazione, da esprimere per mezzo di Performance fotografica e scenica, video, animazione cinematografica e musica, sinergie condivise e trasversali che interagiscono sempre di più con la sua opera e la sua visione del mondo e di se stessa nel mondo.

Informazioni

Data: Da Mar 9 Lug 2019 a Mer 7 Ago 2019

Orario: Dalle 10:00 alle 18:00

Organizzato da : イタリア文化会館-大阪

In collaborazione con : 大阪市、ASG、akari、Rotas Japan

Ingresso : Libero


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