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Federico Agostini (violino) e Giuseppe Mariotti (pianoforte) in concerto per la mostra “Roma: città eterna” a Fukuoka

classic

In occasione della mostra “Rome, the Eternal City: Masterpieces from the Capitoline Museums’ Collection“, che si tiene presso il Fukuoka Art Museum dal 5 gennaio al 10 marzo 2024, il violinista Federico Agostini (già leader dell’ensemble “I Musici”) e il pianista Giuseppe Mariotti si esibiscono in un ricco programma tutto italiano che prevede la Sonata per violino in re maggiore Op. 5 n. 1 di Arcangelo Corelli, l’Elegia n. 4 “Turandots Frauengemach” (Intermezzo) di Ferruccio Busoni e un arrangiamento delle Quattro stagioni di Antonio Vivaldi.

Data: lunedì 12 febbraio 2024, 14:00 – 15:00 (apertura porte 13:30).

Ingresso gratuito presentando il biglietto d’ingresso alla mostra (o la relativa matrice).
Prenotazione obbligatoria.

Clicca qui per i dettagli  /   per la prenotazione


Federico Agostini

Nato a Trieste in una famiglia di musicisti, ha iniziato a suonare il violino all’età di sei anni. Ha proseguito gli studi al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste e al “B. Marcello” di Venezia dove si è diplomato con lode. All’Accademia Chigiana di Siena è stato allievo di Salvatore Accardo e Franco Gulli. Iniziata l’attività concertistica all’età di sedici anni, ha debuttato come solista in un concerto di Mozart diretto da Carlo Zecchi. Dal 1981 ha fatto parte dei “Virtuosi” di Roma e nel 1986 è stato leader del celebre ensemble “I Musici” con cui ha suonato come solista principale fino al 1992 nelle più importanti sedi concertistiche del mondo. È stato inoltre solista con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano, la BBC Scottish Symphony Orchestra, la Detmolder Kammerorchester, la Bayerische Kammerphilharmonie, la Copenhagen Philharmonic, la Lusca Festival Orchestra e l’Aichi Chamber Orchestra in Giappone, l’Erato Ensemble in Corea. Assiduo frequentatore del repertorio da camera, Federico Agostini è da molti anni ospite di festival come La Musica International Chamber Music Festival di Sarasota e, precedentemente, del Santa Fe Chamber Music Festival, entrambi negli Stati Uniti, Okinawa Moon Beach e Kirishima International Music Festival in Giappone, il Festival der Zukunft a Ernen in Svizzera, Les Rencontres Musicales ad Arc-et-Senans e il Festival Pablo Casals a Prades in Francia, a Città di Castello e Siena in Italia. La discografia di Federico Agostini comprende i Concerti per violino di Bach, le Quattro stagioni e diversi altri concerti di Vivaldi con I Musici incisi per la Philips Classics; come violinista del Quartetto Fauré di Roma, del quale ha fatto parte negli anni ’90, ha registrato i Quartetti con pianoforte di Fauré (Claves). Le più recente discografia, annovera un CD di pezzi virtuosistici intitolato Hommage à Nathan Milstein, inciso per la casa discografica giapponese Nami Records, e le Sonate di Brahms con il pianista Derek Han per la casa discografica Centaur. L’attività pedagogica di Federico Agostini è iniziata nel 1978. Ha insegnato in Italia nei Conservatori di Venezia e Trieste (1978-86) e in Germania alla Staatliche Hochschule für Musik di Trossingen (1992-2002). Ha tenuto masterclass negli Stati Uniti, Canada, Messico, Cile, Australia, Giappone, Corea, Germania, Danimarca, Svezia e Italia. Per un decennio (2002-2012) è stato professore di violino all’Indiana University Jacobs School of Music di Bloomington e dall’anno accademico 2012 sino al 2019, alla Eastman School of Music a Rochester, New York. Federico Agostini risiede attualmente in Giappone, a Nagoya ed è professore presso la Aichi Prefectural University of Arts and Music.

 

Giuseppe Mariotti

Nato nel 1963, ha studiato pianoforte nella classe concertistica di Hans Graf alla Hochschule für Musik di Vienna (ora: Universität für Musik), diplomandosi sia in pianoforte che in musica da camera. Nel 1987, il suo debutto al Musikverein di Vienna attira l’attenzione della stampa specializzata. Da allora prende parte come solista e musicista da camera a stagioni concertistiche e festival in tutto il mondo. Harold Schoenberg (New York Times), Wilhelm Sinkowicz (Die Presse Wien), Piero Rattalino (Piano Time), Riccardo Risaliti, Piero Buscaroli e molti altri illustri critici hanno recensito con entusiasmo i suoi recital e le sue incisioni discografiche. Su designazione dell’Universität für Musik di Vienna è dal 2003 Professore di pianoforte presso la Facoltà di Musica della Tokushima Bunri University, diventando nel 2007 Professore ordinario e Decano della medesima Facoltà. Dal 2008 al 2010 è stato Professore ospite al Kobe College of Music, e dal 2009 è docente dei corsi estivi del Wiener Musikseminar all’Universität für Musik di Vienna. Ha tenuto per anni una popolare rubrica mensile nel Piano Book della Yamaha Music Japan. Giuseppe Mariotti è un Bösendorfer Artist.

  • Organizzato da: Fukuoka Art Museum
  • In collaborazione con: Istituto Italiano di Cultura di Osaka