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Max Papeschi

Data:

18/11/2015


Max Papeschi

La Société du Spectacle

Osaka, Arte

Max Papeschi, artista internazionale di ormai conclamata fama per il suo stile graffiante, ironico e di profonda denuncia sociale, ci regala l'occasione di riflettere sulla storia contemporanea dell'uomo, dalla seconda guerra mondiale ai giorni nostri. Nell'ultimo secolo l'immagine delle aziende multinazionali e dei super potenti del globo ha raggiunto e spesso superato l'attendibilità dei loro contenuti, il grande valore contemporaneo è quindi l'immagine che gli altri hanno di noi! Come un novello Robin Hood, Papeschi ruba attraverso la rete, le immagini dei potenti, delle multinazionali, dei poteri forti, né modifica il senso, le assembla, taglia e cuce, fino a restituirci una sembianza diversa, una parvenza che ci da occasione di riflessione sulle vere essenze dei protagonisti, senza dare giudizi, egli non ha la pretesa di farlo, non è un giudice, bensì un artista ed il suo compito è quello di offrire in ogni sua opera la possibilità di pensare alla storia in modo diverso, scavando nella profondità dei fatti. Mercoledì 18 novembre dalle ore 18:00 s'inaugurerà a Osaka nel nuovo, ma ormai consolidato Spazio Arte dell'Istituto Italiano di Cultura la mostra La Société du Spectacle già presentata a Kyoto lo scorso anno, ma inedita per il pubblico di Osaka. Qui, il direttore Stefano Fossati ha scelto le opere che hanno come comune denominatore la denuncia dell'artista sull'ipocrisia dei capi di stato e governanti di tutto il mondo, che sembrano essere potenti, sembrano dirigere le nostre sorti, invece sono dei burattini, degli attori al soldo dei veri potenti. Come in tutti i suoi lavori, Papeschi ha quindi voluto accostare i volti di questi uomini e donne ai corpi di attori, attrici e cantanti. Questo per dire che è una società dello spettacolo e loro sono i burattini. a cura di Salvatore Marsiglione, Tomoharu Aoyama e Stefano Fossati. Inaugurazione: mercoledì 18 novembre ore 18:00

Informazioni

Data: Mer 18 Nov 2015


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